Critica genetica e umanistica digitale

Prima riunione dello Steering Committe del GDRI “Critique génétique et humanités numériques”

Il 17 ottobre scorso si è riunito a Parigi per la prima volta lo Steering Committee del Groupement de Recherche International (GDRI) denominato “Critique génétique et humanités numériques” (DIGEN), che si è costituito un anno fa su iniziativa dell’Institut des Textes et des Manuscrits Modernes (ITEM, CNRS-ENS, Paris) e al quale aderisce anche l’ILIESI (CNR). Il nostro Istituto era rappresentato dal direttore, Antonio Lamarra.

Come si mise in evidenza nel darne notizia nel fascicolo n. 1 della Newsletter, DIGEN si propone tre obiettivi principali: (1) contribuire alla definizione di una teoria standard della genetica testuale, (2) proporre l’edizione di un certo numero di testi letterari, filosofici o scientifici che consentano di testare la teoria genetica, (3) estendere l’uso di metodologie digitali al fine sia di pubblicare vere edizioni genetiche sia di studiare da remoto ampi corpora testuali.

Al termine della riunione, il Comitato ha quindi presenziato alla seduta inaugurale del congresso internazionale La critique génétique comme processus, organizzato dall’ITEM per celebrare i suoi cinquant’anni di attività (Paris, Ecole normale supérieure, Bibliothèque nationale de France, 17-20 ottobre 2018).

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