Importante accordo con l’editore De Gruyter per la pubblicazione della rivista “Elenchos”

Grandi novità si annunciano per la rivista “Elenchos”, che da quasi un quarantennio raccoglie studi e note critiche su temi di filosofia antica. Fondata nel 1980 da Gabriele Giannantoni, all’epoca direttore del Centro di Studi sul Pensiero Antico, “Elenchos” si è rapidamente imposta come solido punto di riferimento per gli studi antichistici in ambito filosofico (ricordiamo che, solo per stare al sistema di classificazione italiano delle riviste scientifiche, “Elenchos” figura nella cosiddetta fascia A) e costituisce da oltre un quindicennio una delle iniziative editoriali di maggiore impegno per l’ILIESI.

Dal prossimo anno, la rivista sarà pubblicata e distribuita dalla casa editrice De Gruyter di Berlino, acquisendo così una dimensione ancor più spiccatamente internazionale. In una veste anche graficamente rinnovata, continuerà a pubblicare due fascicoli l’anno con cadenza semestrale e sarà scaricabile, a pagamento, dalla piattaforma online dell’Editore. Trascorso un periodo di tre anni, però, diventerà liberamente consultabile sul sito dell’Istituto.

Il cambio di casa editrice coinciderà anche con alcune importanti novità organizzative e gestionali che investiranno sia la Redazione e il Comitato scientifico – la cui nomina è imminente – sia la Direzione della rivista. Dopo diciotto anni di intenso impegno editoriale e culturale, infatti, lascia la direzione di “Elenchos” Anna Maria Ioppolo, alla quale la rivista era stata affidata alla scomparsa di Giannantoni. Le subentra una direzione collegiale composta da Francesca Alesse (Primo ricercatore, ILIESI), Riccardo Chiaradonna (Professore ordinario, RomaTre), Emidio Spinelli (Professore ordinario, Sapienza-Università, Roma). Un rinnovamento editoriale nel segno di una sostanziale continuità scientifica e culturale, come si vede. Tutti e tre i nuovi editors, infatti, vengono dalla scuola di Giannantoni e possiedono solidi legami con l’ILIESI.

Alla professoressa Ioppolo va il più sentito ringraziamento dell’Istituto, mentre ai colleghi che le succedono rivolgiamo i più sinceri auguri di buon lavoro

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