L’universo senza spazio di Aristotele

Si segnala la pubblicazione nella collana «Elenchos» del volume di Diana Quarantotto L’universo senza spazio. Aristotele e la teoria del luogo. La teoria del luogo di Aristotele è stata discussa e criticata fin dall’antichità, già dai primi allievi e collaboratori di Aristotele. Il volume vuole mettere in evidenza le ragioni e l’efficacia di questa teoria, esposta principalmente in Physica IV 1-5. L’analisi del testo è condotta con una particolare attenzione agli aspetti euristici dell’indagine di Aristotele. L’obiettivo è di evidenziare la costruzione progressiva della teoria e i mezzi con cui questa costruzione è svolta: le procedure di scoperta, la raccolta e selezione dei dati, la formulazione e il confronto tra ipotesi diverse. Non manca la fine ricostruzione delle assunzioni di fondo che orientano l’intera ricerca e che sono alla base della teoria che ne risulta. L’esito di questo lavoro è una nuova interpretazione della definizione di luogo come “primo limite del corpo contenente” (o “primo limite immobile del corpo contenente”) e una proposta di soluzione del discusso problema dell’immobilità del luogo.

 

Diana Quarantotto, L’Universo senza spazio. Aristotele e la teoria del luogo, Bibliopolis, Napoli, 2017 («Elenchos», 64), 290 pp.

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